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Il POTERE - il BUON SENSO e ... la CONOSCENZA

In Italia ci sono circa 300.000 leggi, alcune delle quali di 100-200 anni di età. Comincio col dire che le leggi sono necessarie, però voglio ribadire subito il fatto che, non tutte sono oro colato e che la maggior parte sono "strumentali", magari scritte in periodi che andavano bene ma che oggi non hanno più senso. Se è vero che, col tempo certe leggi perdono di significato, è vero anche che, altre sono parola di Vangelo!! Proprio riferendomi alla Sacra Scrittura, riesco a pensare che, tutto il gruppo EXTRALARGE di decreti e regole, si può ridurre a 10 come i Dieci Comandamenti, ognuna delle dieci leggi avrà le sue ramificazioni e… starà al Giudice stabilire l’entità del danno.
La principale Legge che interessa il mio discorso è: "NON RUBARE" (forse il più importante perché ha un ampio spettro di casistiche.

  • Si può rubare un Bene.

  • Si può rubare la Felicita.

  • Si possono rubare gli Affetti.

  • Si può rubare la Pace

  • Si possono rubare i Sogni.

  • Si può rubare la Vita.

  • Si può rubare l’Amore.

  • Si possono rubare i Diritti.

  • Si può rubare la Libertà. E… si potrebbero trovare altre centinaia di casi.



In tutti i casi appena esposti, esiste il danno che si può vedere o riscontrare. Per i beni materiali si può risalire al corpo del Reato e si può indennizzare il legittimo proprietario, per i beni non corporei (Felicità - Sogni - Diritti – etc.) si può essere obbligati al risarcimento ed eventualmente ad una pena detentiva. In tutti i casi si è commesso un Reato facendo del male ad un nostro simile e privandolo di qualcosa che non è nostra. Sono d’accordo che chi sbaglia deve pagare, come dovrebbero pagare coloro che agiscono per il loro egoistico interesse a danno di moltissime persone, qualche volta interi popoli. Privare di: Libertà – Felicità - Amore e in generale dei propri diritti che appartengono alla persona in quanto tale, è un crimine molto più violento del portargli via una cosa fisica (auto – oggetti). Una persona senza Diritti – Felicità – Amore – Libertà non sarà la stessa di prima e vivrà male. Anche apprendere qualcosa spesso è rubare. Si ruba il mestiere, guardando un artigiano mentre compie certe operazioni sul lavoro quotidiano. Posso sedermi ad una certa distanza da un pescatore e col tempo imparare a pescare, però, in questo caso seppur "rubando" (si fa per dire), non sto privando il pescatore di nessun bene o affetto: Lui rimane quello di prima, più o meno bravo a pescare, mentre io ho "imparato" qualcosa che prima non sapevo fare. Con il rubare, sono riuscito a costruirmi una casa con le mie mani, Come??? Rubando ad un muratore il sistema per costruire un muro, oppure ad un carpentiere il sistema per armare un pilastro di cemento armato piuttosto che una scala. Ho potuto "apprendere" durante i decenni che da Elettricista, ho lavorato a stretto contatto con muratori. Sembra impossibile ma… io ci sono riuscito. Tante altre cose ho imparato vedendole fare agli altri!! Fortuna che ancora non sono stati brevettati i lavori manuali altrimenti avrei decine di denunce e non mi basterebbe la casa per pagare i danni e gli avvocati. Comunque posso dire che: "Se armo un pilastro so quello che faccio perché dopo avere visto e imparato le azioni manuali, mi sono documentato sul perché di certe azioni, spesso domandando alle persone "specialiste" nel settore, quindi è stata mia premura avere la "CONOSCENZA" sul perché delle azioni.

Come sono riuscito ad impossessarmi delle azioni atte ad eseguire lavori manuali, così sono riuscito ad apprendere le nozioni SCIENTIFICHE: "Dalla matematica alla Fisica – Chimica – Elettrotecnica – sistemi di Calcolo macchine Elettriche piuttosto che, la programmazione di Software", naturalmente da AUTODIDATTA, leggendo sui libri – dispense o ricerche in Rete;

per poi legalizzare il tutto nelle sedi universitarie opportune.  

Sia che abbia imparato azioni manuali atte a svolgere lavori "fisici" guardando lavori fatti da persone valide, oppure, appreso nozioni varie leggendo sui libri (naturalmente scritti dagli altri), mai ho privato altra persona di un suo bene personale. Diciamo che l’Apprendere è un qualcosa di Sacro – un diritto di tutti che: "Nessun Potere o Legge" possono impedire a nessuna persona di qualsiasi, Sesso - Razza o Religione. L’Essere umano è "Progettato" dal Creatore con un Cervello predisposto affinché durante tutta la vita, abbia ad imparare. Sempre!!!
Da questa premessa si può evincere l’obiettivo del mio discorso, improntato come tutta la Tesi, allo studio e alle Università in generale. Voglio iniziare esponendo un principio Sacro:

"L’ESSERE UMANO HA IL DIRITTO DI CONOSCERE OGNI FENOMENO TECNOLOGICO O SCIENTIFICO ED E’ SUO DIRITTO/DOVERE, AFFRANCARSI DALL’ IGNORANZA".

Nessuno può scrivere o far valere una Legge che è contro il principio appena esposto. Volere insistere nel far valere una Legge fuori dalla logica del bene per "tutti, significa imporre un comando che può essere solo di "PARTE", cioè, orientato ad una cerchia privilegiata di persone. Con lo scorrere della vita una persona acquisisce l’esperienza in base all’ambiente in cui vive e lavora. L’ ambiente è variato in funzione del tempo, così possiamo constatare che oggi abbiamo uno scenario "cambiato" rispetto a 50-100 anni fa. Abbiamo un sistema di comunicazioni che solo 30anni fa non potevamo neanche sognarci. Parlare, trasmettere un testo – fotografia – disegno piuttosto che un film sulle nostre vacanze, può avvenire in tempo reale, anche se il nostro destinatario si trova agli antipodi. Così: "Cercare o trovare in Rete" una qualsiasi nozione o insegnamento inimmaginabile, diventa una questione di "RICERCA" su milioni di siti o Portali. La risposta ad una nostra domanda avviene in tempo di qualche secondo e il risultato è a dir poco "SCONCERTANTE" (in senso buono). Se digito su "GOOGLE" la parola "trigonometria", trovo 219.000 pagine (ricerca attuata in data odierna: 20/agosto/2006), che parlano dell’argomento. L’esposizione di concetti avviene in una scala di valori di difficoltà per tutte le capacità di apprendimento.

È facile quantificare la differenza di risorse, tra quelle di 50anni fa e le odierne. Se prima avevamo solo la corrispondenza per ordinare e ricevere un libro o dispensa, il tempo necessario era di un paio di settimane (tempo inconcepibile per i giorni nostri) e… il materiale ordinabile era limitato alle nostre possibilità economiche e anche alla disponibilità. Oggi, il tempo necessario ad avere sul nostro Computer qualsiasi tipo di nozione Tecnico/Scientifica corrisponde al tempo impiegato per pensare a ciò di cui abbiamo necessità. In più, la quantità e qualità del materiale disponibile GRATUITAMENTE, non la si potrebbe mai ottenere comprandola, perché tutte le case editrici messe assieme, non avrebbero a catalogo neanche la millesima parte di ciò che la Rete può offrirci. Dunque, la "CULTURA" si separa dalla ricchezza e si offre a tutti indistintamente. Uno scenario affascinante per chi ha veramente voglia di studiare. Penso con rammarico ai miei tempi (1956 – 1958) quando Internet era ancora da venire e per studiare avevo disponibile una dispensa che mi arrivava ogni mese e la comunicazione con l’Istituto, consisteva solo nello spedire in una cartella affrancata per il ritorno i compiti da controllare e correggere. Tempi lunghi e materiale didattico "FISSO" senza possibilità di confronti. In seguito, dovetti spendere tanti soldi per comprare i libri che sono serviti ad affinare la mia "conoscenza". La mia determinazione è servita per raggiungere lo scopo che mi ero prefissato.

Oggi per fortuna abbiamo le risorse uguali per tutti e nessuna differenza possono fare i ricchi nei nostri confronti. Solo l’arroganza del Potere può creare la differenza. Ci sono certe cose che esulano da qualsiasi Legge in una Repubblica impostata sulle libertà e dignità uguali per tutti. La Costituzione parla chiaro ed palese pensare che vola al di sopra delle leggi scritte al tempo dei RE. Tra queste leggi c’è la n. 1269 del 4 Giugno 1938 che, anche se negli anni ha subito modifiche, non si è ancora allineata ai tempi nostri. Diciamo che continua con il suo contenuto contro i diritti di tutti. C’è qualcosa che agisce come in spirito e, malgrado siano raggiunti accordi tra "nazioni" – siano stati chiariti certi aspetti – firmate delle convenzioni… permangono nella Legge (n. 1269 del 4 Giugno 1938), i valori che hanno mosso in tempi passati la sua creazione sono: "Discriminazione – Classe – Potere).

  • DISCRIMINAZIONE: quando, si "criminalizza deliberatamente" qualsiasi strada percorsa per studiare, diversa da quella ISTITUZIONALE.


  • CLASSE: quando si cerca in tutti i modi di creare una separazione fra ricchi che hanno studiato in prestigiose Università e chi, pur senza avere avuto le possibilità, ha acquisito l’identica preparazione (o superiore), però senza frequentare le Università del Potere.


  • POTERE: quando si cerca con tutti i modi di scoraggiare coloro che si ribellano allo stato di ignoranza, e con spirito di Libertà, cercano le strade proiettate verso la: Conoscenza – Onore e Dignità, facendo temere chissà quali sanzioni o addirittura la GALERA!!! Lungi da me lo spronare le persone alla ribellione. Io voglio la pace per tutti perché penso che tutti abbiano gli stessi diritti essendo uomini UGUALI.


Se scrivo certe cose non è certamente per spirito di ribellione verso nessuno. E poi, ne vale la pena ribellarsi a un qualcosa che non ha fondamento?? Dovrei avere paura della Legge del RE?? No!!! Dopo essermi laureato (nel 2000), ho cominciato a seguire in Internet e qualche volta sulla stampa una "campagna" contro le lauree americane, le tematiche sono sempre le stesse, come fossero sviluppate da un "copione teatrale". Ho studiato attentamente la faccenda - ho letto parecchio materiale ricavato da conferenze e dichiarazioni di imminenti personaggi del mondo della (guarda a caso) scuola (più avanti ho riportato alcuni articoli interessanti scritti da personaggi che operano nel mondo universitario). In un primo momento la contraddizione che potevo leggere tra: "La Legge da una parte che di primo acchito sembrava a pro delle Università e… gli autori (personaggi all’interno degli atenei) che erano in favore della de-legalizzazione delle Lauree".

Poi ho pensato e penso tuttora: "Chi può trarre vantaggio dal numero ristretto di coloro che possono avere l’accesso alle Università?? Certo non le stesse, poiché le Università come una qualsiasi azienda hanno interesse ad avere un numero sempre maggiori di immatricolati. Per fare ciò sarebbe bastato fare una modifica alla Legge che contemplasse un sistema di studio ridotto per dimostrare ognuno i propri anni di esperienza professionale, per esempio: l’esperienza di un impiegato ragioniere con 10-20anni con coinvolgimento diretto nel mondo dell’Economia e del Commercio, dando la possibilità a tantissime persone di laureare la propria esperienza, con percorsi fuori dai canonici tempi degli allievi normali i quali abbisognano di percorrere la strada dal principio. Questo non è stato fatto e… congiuntamente sono apparse in Italia University americane o agenzie, le quali non fanno altro che tenere conto del contenuto dell’esperienza dei loro corsisti (in altra parte parlerò della capacità di queste persone per mia conoscenza diretta). In effetti dopo un TEST valutativo e presa visione del CURRICULUM l’University ha un quadro completo del corsista. Sono previsti dei Seminar di aggiornamento – una serie di dispense e la stesura di una Tesi di Laurea su un tema di attualità nella disciplina scelta. Ho conosciuto tanti corsisti di University USA e posso garantire che trattasi di soggetti eccellenti ognuno nel proprio campo.

Ma… qual è il segreto di Pulcinella?? Sono le Università ad essere contrarie?? Assolutamente no!! Contrario è il sistema delle CORPORAZIONI. Essendo gestite dagli stessi membri non hanno nessun interesse ad avere in campo dei professionisti che romperebbero il Monopolio (CARTELLO), e sanno che, i prezzi delle parcelle diminuirebbero drasticamente, in proporzione diretta degli stessi. Più avvocati - architetti – geometri – ragionieri – farmacisti, significherebbero più convenienza per il cliente. Significherebbe anche più possibilità di lavoro + tasse pagate + soldi incassati dallo Stato. Il miglioramento sarebbe per tutti indistintamente, meno che per gli adepti delle Corporazioni (brutta bestia).

Le Corporazioni sono degli organi potenti, se mi si permette vorrei paragonarle alle LOGGE MASSONICHE con una differenza!! La massoneria è composta da grossi personaggi e può fare molto ma, non ha dalla sua le Forze dell’Ordine. Le Corporazioni sono protette dalla LEGGE e se si contravviene ci sono le Forze dell’Ordine e la Magistratura che provvede a ristabilire le cose così come sono state stabilire dalle Corporazioni stesse. Altro esempio, è la SIAE (Società Italiana Autori Editori), tutti sappiamo che il tutto è una trappola artigianale messa su come una baracca inizialmente e adesso potenziata con i vari uffici ubicati in grattacieli e nelle più grandi città. Io ho conosciuto la SIAE degli anni (1960-1970).

Verso il 1970 (nel mio paese) c’era una discoteca, e sapete chi erano gli agenti della SIAE?? Semplice manovalanza, conoscevo un muratore scalcinato, il quale andava in discoteca per controllare, e intanto, per chiudere un occhio trincava tutta la notte gratis. Spesso quando alzava la voce per far valere il suo "Status" di agente, prendeva calci nel sedere e ne usciva malconcio. Questa era la SIAE del 1970 che io ho conosciuta!!

Adesso in paese c’è un ufficio con tanto di logo della Repubblica italiana sulla targa (poi, non so chi gli da l’autorità). Chi deve fare una cerimonia di matrimonio deve recarsi a pagare una certa cifra per potere mettere in moto il giradischi e suonare qualche canzonetta regolarmente acquistata. Stessa procedura per le feste paesane. Nel terzo millennio ho vergogna di essere una persona logica e di sapere che dopo avere raggiunto l’Umanità un grande progresso scientifico ci siano ancora le Corporazioni nello stesso momento che le Logge Massoniche sono state rese fuorilegge!! Mi vergogno che esista la SIAE. Ma… di più mi vergogno che ci sia una classe politica che non abbia ancora abolito la Legge del RE.

Mi dispiace per chi ancora ha paura di scrivere sul biglietto da visita il suo titolo di Dr. Dott. o Dottore solo perché si è laureato in una University americana o … peggio ancora (come nel mio caso) in SVIZZERA.

Mi vergogno che ci siano persone che ancora hanno paura del Lupo cattivo. Vorrei che chi è laureato USA e si sente all’altezza si mostri per quello che realmente si sente di "ESSERE". Per un momento mi sono dovuto improvvisare Avvocato di me stesso e dei miei colleghi laureati USA. Ho peregrinato in Rete e ho estrapolato tanto materiale riguardante la non EQUIPOLLENZA dei titoli americani con i nostrani. Ho trovato Sentenze della Suprema Corte di Cassazione che parecchie volte hanno mandato all'aria, le denunce fatte per usurpazione di titolo di studio. Questo è potuto avvenire perché i Supremi Giudici sono delle persone coscienziose, capaci e logiche.

Ho scoperto che ci sono state tante modifiche. Ho scoperto che l’Italia ha firmato un accordo con gli Stati Uniti d’America – e che ha firmato (1980 circa) la Convenzione dell’Aja sull’APOSTILLE che, a sua volta serve a rendere un documento accettabile in tutto il mondo. L’unico nodo (pardon cavillo) che attualmente esiste (non abbastanza chiaro), è che, un laureato USA può spendere il suo titolo con l’abbreviazione di Dr. e non Dott. o Dottor. Poi, se si vuole scrivere per esteso il titolo, occorre usare la parola Doctor al posto di Dottore. Dovrà parlare di Master Degree e non di Laurea. Anche uno sprovveduto capirebbe che simili cavilli sono semplicemente assurdi e ridicoli, semplicemente per il fatto che:
Dr.E' usato in tutte le targhe dei medici italiani così come gli americani (Dr. in italiano diventa Dott.). Doctor in inglese, corrisponde a Dottore in italiano - Master Degree   in inglese corrisponde ad una Laurea in italiano. University In inglese corrisponde a Università in italiano. etc., etc.

In America, la parola Doctor viene usata solo per i medici, poiché solo i medici e i possessori di un Doctorate Ph.D. hanno diritto di chiamarsi "dottore".  Doctorate of Science, tradotto in italiano significa esattamente: "Medico di Scienza". Comunque, in Italia la parola "Doctor" assume il significato di "Dottore" e.… mentre in America si usa solo per i medici, in Italia si usa per tutti i laureati!   

La validità delle restrizioni potrebbe avere senso e… validità giuridica, solo se fosse impedito alle persone di capire o parlare la lingua inglese. Non può mai accadere che un laureato USA possa venir denunciato per usurpazione di titolo, almeno che, il titolo sia inesistente. Non si può denunciare una persona la quale presentandosi ad un'altra persona dica: "Sono un Dottore al posto di dire sono un Doctor", ciò è palesemente assurdo e ridicolo. Diciamo che non esiste!!

Se il senso della Legge del RE fosse reale e applicato: "Dovrebbero essere denunciati tutti i laureati in America nessuno escluso, compresi i vari dei ricchi danarosi che hanno mandato i propri figli a laurearsi negli USA. Tutti gli autori dei 350 volumi di cui è composta la mia libreria di Informatica sarebbero fuorilegge, perché guarda caso, per il 98% sono americani!! Qualche furbetto potrebbe dirmi: "Ma sa, la sua Laurea americana gli è stata concessa da una University non conosciuta in Italia dal MIUR. Io domanderei al mio interlocutore, con quale metro di misura il MIUR stabilisce quale University USA è buona e quale non buona, dal momento che in America non esiste il valore legale delle Lauree e pertanto le University sono delle semplici società LLC o, S.p.A. senza contare che stiamo giudicando un Paese estero.
Guarda caso, proprio un funzionario degli affari esteri americano ha firmato la mia Laurea e la relativa apostille, la quale rende il documento di valore accademico internazionale senza nessuna altra indagine o discussione. l’APOSTILLE è un pass!!


LA COMUNICAZIONE:

L’inizio del terzo millennio ha dato l’input a grandi novità per tutti. La Comunicazione è la branchia tecnologica che più di ogni altra è stata concepita a pro di tutta l’umanità. Un’esplosione di risorse che nel giro di pochissimi anni ha sconvolto il mondo. Internet e Telefonino rappresentano due risorse che stanno rivoluzionando il modo di comunicare, in una maniera che, solo 10anni fa nessuno poteva prevederne l’escalation così come la stiamo vivendo. Internet a banda larga è ormai presente nella maggior parte delle case ed è conosciuta e usata anche nei paesi poveri. La telefonia cellulare è letteralmente esplosa, basti pensare che in Italia abbiamo 1,2 telefonini per abitante!! La gente ha voglia e… bisogno di comunicare; per toccare con mano ciò che sto dicendo, basta veder cosa succede: "Negli aeroporti – stazioni ferroviarie – per strada e… in auto", tutti col telefonino all’orecchio intenti a comunicare, sempre!! Agli inizi, per Internet bisognava pagare circa £200.000# annuali come abbonamento per poter navigare. Per il telefonino c’era un abbonamento mensile – una tassa Governativa e in più una telefonata veniva a costare £1.470 al minuto + IVA. L’evoluzione procedeva con andamento lineare (1-2-3-4-5 …). Se tutto avesse proceduto con un simile andamento (costo) oggi avremo Internet il 15-20% di come la conosciamo oggi e i telefonini sarebbero massimo al 10%. Che cos’è che ha permesso di cambiare la curva di crescita da, lineare (1-2-3-4-5…) ad esponenziale (1-2-4-8-16….)?? Le due curve mostrano la differenza tra i due andamenti: lineare ed esponenziale. L’andamento esponenziale porta un aumento imprevedibile.

Ci sono state delle decisioni che hanno fatto esplodere l’andamento. "Per Internet, ci fu Renato Soru Patron di Tiscali, il quale all’improvviso decise di abolire il canone che fino ad allora si doveva pagare per poter avere accesso alla Rete. Ci fu un’impennata e nei primi due anni Renato Soru ebbe un guadagno di 3.000Miliardi. I sui titoli in Borsa aumentarono in breve tempo di parecchi punti, normalmente con percentuali a 2 decimali. In seguito, anche gli altri Gestori di Provider si allinearono all’intraprendente Renato Soru, concedendo l’accesso ai loro portali Gratis. L’aumento procedette con andamento esponenziale, con aumenti sempre più in alto rispetto all’anno precedente: 10% - 20% - 40% - 80% 160% e così via. Oggi abbiamo una Rete composta da milioni di siti e miliardi di pagine, data l’importanza molte entità di Business e la stessa amministrazione pubblica, usano la Rete per colloquiare con il cittadino.

Non esiste attività umana che non abbia un collegamento in Rete. Per i telefonini in un sol colpo, Furono aboliti: abbonamento mensile – tassa governativa e… visto il successo ottenuto con l’eliminazione delle due quote fisse, i vari Gestori procedettero ad abbassare anche il prezzo delle conversazioni. Ci fu un aumento vertiginoso di traffico e si è innescata una reazione a catena, nel senso che da allora l’aumento ha avuto una crescita sempre maggiore (fenomeno esponenziale):

  • Diminuzione dei prezzi delle conversazioni.

  • Aumento delle conversazioni.

  • Diminuzione del prezzo degli apparecchi.

  • Aumento acquisto di apparecchi.

  • Aumento traffico telefonico.

  • Continua diminuzione del costo chiamate.

  • Aumento numero dei gestori.

  • Aumento offerte.

  • Crollo prezzi.

  • Velocità di fuga.

  • Raggiunto il fenomeno di auto portamento anti monopolio.

  • Grande Business – Benessere per tutti!!!


Nessuno, 7-8anni fa, poteva prevedere che in Italia si potesse arrivare ad avere 1,2 telefonini per ogni abitante. Per Internet avvenne che l’eliminazione del canone provocò un’impennata e molti cominciarono ad acquistare nomi a dominio e pubblicarli nei vari Provider. I contenuti in Rete sono aumentati sempre di più e così le risorse per tutti. Il fenomeno che lega l’aumento del Business all’aumento della convenienza verso il Cliente, è una cosa risaputa da quando esiste il Commercio. Aumento Business, significa, maggiori investimenti – significa ricerca – significa aumento di velocità del progresso e… benessere per tutti. La libertà si acquisisce nella Conoscenza e nella maggiore consapevolezza dei mezzi che devono essere per tutti!! Il giusto sistema appena raccontato (sotto gli occhi di tutti) è avvenuto per tutto il reparto consumistico: "Televisori – Macchine fotografiche – Telecamere – Lettori CD – Computer – Stampanti – Dischi vergini e… tanti prodotti di consumo. Viceversa: nel campo delle "Canzonette" si è verificato un qualcosa che esula da ogni logica, politica e commerciale:
Un CD musicale non ha subito nessun crollo di prezzo, da 10anni a questa parte, sovvertendo qualsiasi politica commerciale.
Per contro: negli ultimi cinque anni, "Il prezzo di un CD vergine costa mediamente 10volte di meno. I mezzi di duplicazione sono pure crollati dell’80-90%.
Secondo la legge più elementare del mercato, un CD musicale dovrebbe costare massimo il 10-15% (4-5 Euro) di quello che realmente viene fatto pagare (25-40 Euro).
In realtà il prezzo è sempre impostato sui 20-40 euro (pazzesco!!). Le Major della musica, forti della protezione della Legge della SIAE, sono rimaste ferme nei prezzi, tradendo le più elementari regole di Marketing. Hanno continuato a percepire i proventi del diritto d’autore e hanno cercato di porre veto allo scambio in Rete. Hanno provocato il popolo del Cyberspazio che ha reagito intercettando e… annullando ogni tipo di protezione "inventata" dalle case musicali. Tutto regolare (cercare di annullare le trappole degli incoscienti) in un mondo (la Rete) dove tutto deve essere di tutti e per tutti!! Se, in considerazione dell’abbassamento dei prezzi di produzione dei CD, i padroni (si fa per dire) della musica avrebbero adottato una politica sana – corretta e… onesta, non sarebbe mai sorto il problema dello scarico della musica dalla Rete. Tutti avrebbero acquistato un CD "originale" ad un prezzo giusto. Internet avrebbe rappresentato una vetrina ed incentivato il commercio dei dischi musicali. Pretendere di vendere un CD a 20-40 euro e più, è semplicemente da "Stupidi", inoltre, rappresenta un’offesa per il "popolo" della Rete. E’ sbagliato approfittare delle Forze dell’Ordine per far valere una Legge (il diritto d’autore) che ormai non ha più senso di esistere. Sono certo che sia giunto il momento che, come di consuetudine, chi produce e vende Canzonette, debba assumere il coraggio di camminare da solo e affrontare il "LIBERO MERCATO". Dopo queste mie conclusioni, sono costretto a dedurre che, i signori della musica non hanno capito nulla della potenzialità di Internet e che stanno agendo ignorando "deliberatamente" il progresso in atto.

In questo momento ci troviamo in uno stato "Confusionale" e tutto viene lasciato al caso, nel senso che: "Chi produce musica cerca disperatamente i propri diritti che non esistono più (in un mondo COMMONS"); il popolo della Rete resta impassibile e lascia fare. Nulla è considerato a caso nel Cyberspazio!! E’ intelligente il Popolo del Cyberspazio!! E’ infinitamente potente il Popolo del Cyberspazio!! Ad un certo punto del progresso prevedo che, tutto il ragionamento che sto facendo in questo momento non avrà più senso. Tanti saranno i mezzi a disposizione di "chiunque" che non ci sarà più bisogno di "scaricare" perché tutto viaggerà nella medesima barca (Rete). Nel frattempo, nel Cyberspazio, si sarà sviluppato un Potere Anarchico, tanto potente che, chi comanda oggi, rimpiangerà di non essere stato educato quando doveva esserlo. Oggi, quelli che prevalgono sono i valori di: "Ingordigia – Arroganza – Potere e… morte tua vita mea" La correttezza è un’opzionale, che non viene preso in considerazione. Alla fine, RIAA – SIAE e Major varie dovranno ricredersi e pentirsi. Ciò che mi rende felice è che, Internet è irreversibile e mai potrà essere totalmente controllata da Potere!! Controllo significherà crollo, in un mondo dove "TUTTI" i dati di qualsiasi entità: "POTERE e SUDDITANZA" viaggeranno negli stessi canali e dove qualsiasi Business sarà proporzionale al funzionamento della Rete e della sua libertà, è inconcepibile un controllo di Potere.


I MONOPOLISTI VORREBBERO TUTTO:

Negli ultimi anni, da quando Internet ha cominciato a dimostrare la sua potenzialità, alcuni gruppi di Potere (Monopolisti) sono apparsi nella scena a reclamare diritti. (Voglio fare una piccola premessa): "Internet è stata costruita – implementata e… fatta grande con l’apporto degli utilizzatori stessi. Ognuno ha costruito il proprio sito composto dalle proprie esperienze – consigli e materiale didattico e ha cominciato a pubblicarlo in Rete con le proprie esperienze ed emozioni, formando un formidabile "ARCHIVIO" interattivo composto da "Miliardi di pagine"; ha contribuito assieme agli altri alla crescita "esponenziale" di Internet. Successivamente, il servizio (costruito da tutti) ha invogliato grosse realtà industriali – commerciali e di servizi ad utilizzare il mezzo e, nel frattempo:

Banche – Assicurazioni – Compagnie di navigazione – Amministrazioni comunali – Enti statali – Governo – Industria – Commercio – Pubblicità – Giustizia – Editoria - Didattica – Ricerca – Sanità – Archivi storici – Biblioteche - etc. etc., hanno intravisto la convenienza del grande mezzo. Sintetizzando, posso dire che, il Computer, da calcolatore è diventato il "COMUNICATORE" per la sua capacità intrinseca di manipolare i BIT.

Il discorso diventa vasto, comunque, basterebbe sapere che ci stiamo avviando alla comunicazione Globale, nel senso che: "Computer – Telefonino – Radio e TV, unitamente agli elettrodomestici che usiamo in casa, presto formeranno una singola "RAGNATELA" che avvolgerà tutto il mondo. Il Computer così come lo conosciamo oggi, è destinato a scomparire e… in futuro (prossimo) esisterà solo il "CIP". Il discorso mi affascina e potrei continuare per centinaia di pagine. Tutti abbiamo lavorato senza "Malignità" pensando di realizzare il sogno dell’Umanità, cioè avere un Mondo interconnesso con l’eliminazione della distanza tra: popoli – religioni – Interessi corporativi e… di MONOPOLIO.
Già, in un Mondo "COMMONS" non può esistere il MONOPOLIO. Purtroppo: "le Major della musica hanno cominciato a rompere la comitiva e, malgrado il mondo che tutti avevamo creato poteva essere in seguito una strada conveniente anche per loro, hanno preferito avere una gallina oggi e si sono buttati a capofitto a raccogliere i frutti da subito, senza pensare minimamente agli altri. La prima idea è stata quella di pretendere i diritti d’autore sui motivetti delle suonerie dei telefonini. Hanno visto bene, perché al giorno d’oggi in Italia abbiamo 1,2 telefonini per ogni abitante. Il Business è grande!!! Da solo supera quello di un’industria automobilistica (ad agosto 2006 è di circa 280Miloni di Euro!!). Dalle suonerie sono passati ai diritti d’autore per le canzonette. Hanno cominciato a "TERRORIZZARE" gli scambisti di FILE musicali (bisognerebbe vedere che cosa rappresenta in realtà il diritto d’autore nella legalità, dal momento che un cantante di successo, vende 700-800mila CD nell’arco di pochi mesi e poi la SIAE pretende di "Incassare" i diritti per 70anni dopo la morte dell’autore. Per me è una VERGOGNA!!!). Mentre la droga dilaga, il sistema di Potere ha pensato bene di proteggere gli interessi delle Lobby musicali con priorità assoluta sopra ogni cosa (Per adesso basta con le canzonette, altrimenti dovrei scrivere un libro!

Chi naviga in Internet per parecchie ore al giorno, censendo le notizie che arrivano giornalmente sul proprio PC, avrà notato che è in atto una campagna contro le University americane, palesemente in favore delle università italiane, "autorizzate dalla Legge con regole di un Regio decreto del 1938". A voler analizzare bene ciò che viene continuamente profuso attraverso i messaggi della stampa e comunicati inseriti ad hoc in Internet, si può evincere che è tutto una "FALSA". Come nel caso delle canzonette per le quali c’è un apposito ente (SIAE) appoggiata dalle Forze dell’Ordine dello Stato affinché possa imporre la gabella dei diritti (per me non sono diritti ma abusi). Siamo nell’anno 2006 – ci consideriamo un Popolo intelligente e progredito ma… siamo costretti a sentire delle cose che non stanno in piedi.


Il POTERE DICE:

Nessuno può farsi chiamare DOTTORE se non è laureato in una Università italiana autorizzata. Giusto, solo l’Italia ha la prerogativa di concedere lauree, le altre nazioni sono ancora indietro di 1000 anni!!!

Non possono essere usati termini come, Laurea, Università, Politecnico, Ateneo, Facoltà, etc. se non dalle università regolari?!!?

Se improvvisamente piombassero in Italia esseri provenienti da un altro Mondo e, leggessero le due regole appena esposte, penserebbero subito: ma… nella Terra, composta da continenti, centinaia di nazioni e popoli, più o meno progrediti, solo l’Italia può permettere ai suoi abitanti di studiare, laurearsi e alla fine chiamarsi DOTTORE?? Certo che, l’Italia deve essere un grande Popolo. Gli altri: americani – svizzeri – cinesi – francesi - germanici sono rimasti all’età della pietra.

Se però si fermassero e cominciassero a conoscerci, di sicuro scapperebbero a gambe levate. Per la verità nei miei 80anni di età, ho avuto l’Onore di conoscere diverse università.   
Naturalmente ho sempre avuto rispetto per i "Templi" del "Sapere" e fin da piccolo ho sognato di andarci. Da giovane, non ho potuto frequentare nessuna scuola oltre la quinta elementare.
Il fatto è dovuto alla povertà dei miei genitori. Comunque, con la mia voglia di “CONOSCENZA” sono riuscito a percorrere strade impensabili per un comune mortale.

La povertà e il sistema scolastico italiano, hanno cercato di frenare le mie aspirazioni, senza contare che in me è sempre esistito il motto: “VOLERE POTERE”.

Non le università in quanto tali non sono da combattere ma, il sistema che ruota attorno, che assume un ritmo difficile da seguire se non si appartiene ad una certa classe di persone. Sembra retorico che io dica certe cose, infatti chiunque può rispondermi che: oggi, quasi tutti possono mandare i propri figli all’Università. È vero che quasi tutti possono frequentare l’Università ma la prima ingiustizia avviene per la differenza che c’è tra gli stessi istituti.

È notorio che esistono università di diversi livelli di classe, avere il privilegio di frequentare la Bocconi, Sapienza o San Raffaele, vuol dire trovare un’occupazione, ancora prima di essersi laureati, semplicemente perché queste università hanno un "Prestigio" che deriva dalla "diversità" venutasi a creare (anche) per la differenza di "Costo". Maggior costo implica un ambiente più raffinato (più snob), lezioni da imminenti personaggi noti a tutti per il loro prestigio in seno alla società. C’è poi l’ambiente che è venuto a crearsi, per via delle persone stesse (allievi e genitori) che sono addentro. Chi ha la possibilità di pagare 10.000 – 20.000Euro di retta per ogni anno, appartiene ad una classe di benestanti e possiamo stare tranquilli che è improbabile trovare elementi della classe operaia (salvo rari casi). Il discorso ci porta a stabilire che ci troviamo in perfetto parallelismo con il mondo dei "Marchi". Posso portare l’esempio di certi profumi o capi di abbigliamento (firmati) che assumono un prezzo dieci volte superiore ad un uguale capo anonimo o quasi. La differenza su un capo firmato G. Armani o Valentino anche nella sostanza dei tessuti o manifattura, non tali però da giustificare l’enorme divario di prezzo. Il nome o "Griffa" sono il valore aggiunto derivante da un fenomeno aleatorio o da una campagna pubblicitaria del costo di milioni di euro. Ma, un pantalone resta un pantalone – un profumo è sempre composto da una serie di essenze. Dobbiamo aggiungere che, il fatto della notorietà crea una Psicosi collettiva, per la quale, non importa la qualità ma… avere una certa scritta sulle spalle o sulla targhetta dei pantaloni.
Così per certe università si dice: "per entrare devi mostrare "eccellenza", oppure dei buoni voti ottenuti alla Maturità, ecc., ecc.". Grande contraddizione, poiché proprio quelli rimasti indietro dovrebbero essere privilegiati, ed essere accolti nelle università che godono fama di "Eccellenza". Un’ottima scuola riuscirà a colmare eventuali scompensi ereditati dalla scuola Superiore. Un soggetto che ha una buona preparazione ottenuta nella scuola Superiore (diciamo un secchione), si troverà a suo agio anche in una Università "normale".

Tutto questo discorso sulle università di serie "A" - "B" o "C" è sconcertante e non dovrebbe esistere, dal momento che stiamo parlando di "ISTITUZIONI" protette dallo Stato, cioè basate su regole ognuna delle quali rappresenta un articolo di LEGGE!! Non è forse la Legge uguale per tutti?? Se chi comanda riuscisse o volesse capire ciò che ho appena scritto, addiverrebbe al fatto che i tempi si sono evoluti, e persistere con una Legge del 1938 è semplicemente PAZZESCO!! In futuro la vera ricchezza di un Paese sarà la "CONOSCENZA". Servirà a vincere la battaglia delle Malattie e Povertà.

Le tre semplici regole sottoesposte sono il compendio del discorso appena fatto sul sistema di studio che oggi vige in Italia:
Nessuna Università può dare più "Conoscenza" di un’altra essendo i programmi delle entità MINISTERIALI. Nessun professore può insegnare meglio di un altro la Matematica – Letteratura piuttosto che la Filosofia o Psicologia, ovvero: la differenza consisterà nello studente, per come ha voluto o potuto assimilare i Concetti. Si potrà usare un metodo diverso ma… alla fine (esame finale), ognuno potrà dimostrare quello che è riuscito a metabolizzare nella propria mente, in base agli insegnamenti ricevuti. Se ottiene un 100/110 oppure 110 e lode, quello è il traguardo raggiunto. Per essere più chiaro: "un 110 e Lode è uguale in qualsiasi Università lo si ottenga".

Avere una Laurea della Bocconi piuttosto che di un’altra Università deve essere la stessa cosa, dal momento che la Pergamena è rilasciata in nome del Popolo italiano!! Ove non fosse così, ogni Legge o regolamentazione da parte dello Stato è da ritenersi fallimentare, di conseguenza, tutto perderebbe di significato.

e… sarebbero gli amministratori di Giustizia a regolare eventuali divergenze. Non possono esistere: leggi o regole di nessun genere se queste non sono imposte in modo uguale a tutti i cittadini. Nel terzo millennio dove ogni attività è rapportata al potere della "CONOSCENZA", tutti hanno il Diritto e… Dovere di essere istruiti. Non tener conto di questa Legge congenita nell’Umanità significa perdere ogni Potere o Autorità. Inoltre: ogni cittadino ha il Diritto di istruirsi nei modi e nei tempi che lui stesso stabilisce. La CONOSCENZA è di tutti!! L’importante è sapere.

Le ripercussioni sulle lauree USA:
Adesso voglio dare la sferzata finale al fenomeno demonizzato dai signori del Potere che possiamo individuare nella frangia delle varie Corporazioni. Ecco il fenomeno e le giuste prospettive. Una libertà totale per tutti. Ove lo Stato non provveda a fornire un sostegno universitario, dovrà dare tutti le possibilità e i riconoscimenti, in base alle vere capacità di ognuno. Appresso, le Metafore dell’era della Conoscenza:

  • Internet che cresce.

  • Miliardi di pagine in Rete.

  • Corsi completi gratis.

  • Monografie su ogni disciplina.

  • Sistemi di studio alla portata di tutti!!


Dato che in Italia il MIUR non conosce altro sistema di studio oltre quello ISTITUZIONALE, sono sorte delle organizzazioni alternative, sulla falsariga delle University americane. I Master Degree (lauree) vengono rilasciare da società regolari negli USA a persone che compiono il percorso in Italia, d'altronde con Internet, la "il punto fisico" non esiste e… chiunque può studiare con una University americana pur rimanendo in Italia o qualsiasi parte del mondo. Come già detto, chi si rivolge alle organizzazioni che conferiscono lauree americane, normalmente è una persona adulta, con una esperienza di: 10 – 20 – 30 anni.

Non avrebbe senso (per sé stesso) che, un manovale totalmente digiuno di scienza o tecnologie decida di pagare, per farsi conferire una Laurea, dal momento che poi sarebbe goffo davanti ai suoi amici che lo conoscono e inoltre non potrebbe in nessun modo utilizzare un simile documento. Senza contare che se si rivolge ad una University, deve dimostrare di essere all’altezza; dovrà scrivere una Tesi di Laurea (che poi dovrà discutere), dare i relativi esami, che non è cosa facile.

Avendo io stesso conosciuto l’ambiente ed avendo assistito alla consegna Laurea ad oltre un centinaio di persone (la maggior parte conosciute di persona), posso garantire che la cosa è seria. Gli articoli denigratori apparsi sulle riviste e su parecchi forum di discussione in Rete, sono un fenomeno che si è sviluppato di recente. È successo non appena le Corporazioni hanno cominciato a realizzare che si stavano addensando troppi laureati in campo, e che, col tempo avrebbero potuto significare un problema. Poi, avere tante persone che si spacciano come "Dottore", avrebbe in qualche modo inflazionato i loro titoli. Non si accorgono che i titoli di studio italiani, si stanno inflazionando da soli, infatti, che valore può avere una semplice Laurea conferita da una qualsiasi Università se, poi il neolaureato si trova ad occupare un posto in un cool center da 600-800Euro (quando riesce a trovarlo)?? Qualcuno potrà dire: "E’ normale, perché come primo impiego non c’è da pretendere di più".

Ciò non è vero per tutti, perché per certe lauree ottenute da certe Università "Blasonate" (per es. Bocconi – San Raffaele – la Sapienza e altre.), il posto di lavoro lo si ottiene ancor prima di finire gli studi. Allora??? Semplice!! Le lauree non hanno tutte il medesimo valore, e… la legalità che a tutti i costi si vuole attribuire alle lauree italiane è semplicemente "fittizia". Sarebbe giusto che: "Una Laurea da qualsiasi istituto provenga, debba avere l’importanza e il merito giusto; non in base all’Università ma… per il prestigio che ogni titolo deve avere in sé, rapportato al grado che esso stesso rappresenta.

La "verginità" delle lauree italiane non può esistere, in base ad una Legge, perché siamo entrati in un’ERA (della cognizione per tutti) per cui l’importanza deve essere individuale e non stabilita da un Codice di Legge. Non ha senso dire: "Le lauree americane – cinesi – africane o di alte nazioni" non hanno valore perché non garantite dal MUIR. Piuttosto è giusto dire: "Ogni Laurea ha un suo valore intrinseco" il quale dipende da: "Preparazione, Esperienza professionale e… Capacità vere". Alle persone che hanno una vera esperienza, a coloro che hanno in sé la capacità e la vera Cultura ma che non hanno avuto la possibilità (per tempo o per soldi) di laurearsi nei tempi e modi consueti dico: "affidatevi senza paura ad una University USA assicuratevi che abbiano un programma serio di Test, e un programma di studio relazionato alle vostre vere capacità ed esigenze. Naturalmente tutta la veridicità del titolo che andrete ad ottenere, dovrà dipendere dalla vostra "Coscienza" e consapevolezza, perché una Laurea è una consacrazione che pone in gioco la vostra responsabilità – serietà – moralità e dignità, ricordatelo!! Certo, non sarete accolti in un concorso pubblico, dove interessano le "FORMALITA’", al posto delle le vere competenze!!! Ma… non ci sono solo i concorsi pubblici, e le possibilità di lavoro nel campo privato, saranno direttamente proporzionate alle vostre vere capacità. Male non fare paura non avere: "Passato il temporale della paura, sono certo che le Corporazioni verranno ridimensionate e così pure lo spauracchio da parte del Potere. I titoli di studio entro pochi anni perderanno anche in Italia il loro valore legale, ed ognuno sarà libero di mostrare al mondo il suo "Status". Comunque, al momento presente le lauree USA hanno pieno valore "ACCADEMICO" e… se dotate di APOSTILLE debbono essere riconosciute come tali a livello internazionale o come minimo negli stati che hanno firmato la Convenzione dell’Aja del 1961. Il tipo timido può anteporre al proprio nome il suffisso: "Dr" oppure per esteso: "Doctor" sicuro che così facendo non sta infrangendo nessuna Legge. Sarà opportuno specificare che trattasi di Laurea USA. Un esempio di dicitura su un biglietto da visita può essere:
Dr Pinco Pallino laureato USA
APOSTILLE: NYC-11133355B.



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